Ai sensi degli art. 4-7 dell’Ordinanza, gli aiuti di emergenza saranno destinati a operatori e imprese culturali senza fini di lucro. Il loro obiettivo è di evitare che queste persone e organizzazioni terminino la liquidità per pagare bollette e salari. La base per gli aiuti d’emergenza non è la perdita di reddito in sé, ma un comprovato bisogno di liquidità.

 

Aiuti finanziari di emergenza per gli operatori culturali via Suisseculture Sociale

Le richieste da parte di persone fisiche saranno trattate da Suisseculture Sociale (art.7 comma 1). Gli importi pagati non dovranno essere rimborsati (art. 6 cpv. 1), ma saranno probabilmente tassati come reddito. Se avete difficoltà a coprire le spese di mantenimento immediate a causa dei provvedimenti statali volti a combattere il coronavirus, potete presentare una richiesta di aiuti a Suisseculture Sociale:

nothilfe.suisseculturesociale.ch

Le domande possono essere inoltrate unicamente tramite il modulo online. Ai sensi dell’Ordinanza COVID 19 sulla perdita di guadagno, per poter presentare una richiesta per un aiuto d’emergenza a Suisseculture Sociale, è indispensabile aver già presentato una richiesta di indennità per la perdita di guadagno (IPG) alla propria cassa cantonale di compensazione (AVS/AI). Una conferma o una decisione dell’ufficio di compensazione / AVS non è sufficiente.

Importante: Se vi accorgete che senza un rapido aiuto finanziario non siete più in grado di provvedere, in tutto o in parte, alla vostra sussistenza, non esitate a presentare una richiesta di aiuto. Non aspettate di aver dato fondo ai vostri ultimi risparmi. Gli aiuti d’emergenza, infatti, contemplano una certa quota di esenzione fiscale. Si prega di notare che le domande possono essere presentate fino al 20 settembre al più tardi. Se avete problemi a compilare la domanda o se avete domande di comprensione, contattate il nostro ufficio office@visarte.ch. Lasciatevi aiutare anche dal vostro ambiente sociale – la domanda elettronica può essere inviata da un altro indirizzo e-mail.

Scheda informativa: Chi può presentare una domanda a Suisseculture Sociale?

Una FAQ sul processo di domanda via Suisseculture Sociale può essere trovata qui

 

Aiuti d’emergenza per imprese culturali

Le richieste da parte delle imprese culturali saranno trattate dai Cantoni (art. 5 cpv. 1) in forma di prestiti senza interessi (art. 4 cpv. 1) che dovranno essere rimborsati. I periodi di rimborso non ancora sono stati esplicitati – Suisseculture parte dal presupposto che i tempi di rimborso saranno dilazionati su diversi anni. Per avere informazioni sulla procedura di inoltro delle richieste, le imprese interessate dovranno consultare le pagine web del loro Cantone di domicilio (art. 5 cpv. 2).

Una panoramica di tutti i Cantoni (contatti, misure, moduli) è disponibile al seguente link: Servizi culturali cantonali

Le imprese a scopo di lucro che operano nel settore della cultura non hanno diritto a questi aiuti d’emergenza. La logica è che le imprese a scopo di lucro possono beneficiare di prestiti bancari a condizioni preferenziali e devono pertanto rivolgersi alla loro banca.