Il virus Corona sconvolge le nostre vite in modo inimmaginabile. La situazione eccezionale non ha fine, e anche se le restrizioni culturali, sociali ed economiche vengono allentate, il mondo non tornerà più lo stesso.

E l’arte cosa fa?

Questo è ciò che i promotori del Corona Call – Visarte Schweiz e «die zukunft kuratieren», sostenuto dalla Fondazione Fondo culturale ProLitteris – vorrebbero sapere dagli artisti visivi professionisti* in Svizzera.

Visarte Corona Call ha lo scopo di sollecitare la produzione artistica durante la crisi causata dalla pandemia e di mettere insieme «documenti» artistici, che ne diano testimonianza. Sono richieste opere d’arte visiva in riferimento all’attuale situazione di crisi e contribuiscono a una riflessione sulle condizioni e le sensibilità di un periodo eccezionale mai vissuto prima. Per i progetti più complessi, non ancora realizzati e legati a un particolare contesto spazio-temporale si può fornire una presentazione dettagliata.

Una giuria di esperti esaminerà e valuterà i contributi. Essa dispone di una somma complessiva di 24.000 CHF da assegnare alle artiste e agli artisti selezionati. È al vaglio la possibilità di diffondere gli esiti della Call, ad esempio mediante mostre dedicate. La giuria ne discuterà in corso d’opera.

La partecipazione è aperta a tutti gli artisti professionisti di nazionalità svizzera o che risiedono stabilmente in Svizzera; il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 1° luglio 2020.

Ulteriori informazioni e inserimento dei progetti: https://corona-call.visarte.ch