La rivista «Arte Svizzera» é pubblicata annualmente dall’Associazione professionale delle arti visive. Ogni edizione è consacrata a un tema specifico. «Arte Svizzera» tratta di questioni relative alle condizioni di vita e di lavoro degli artisti, dell’analisi dei processi artistici, delle strategie di lavoro e posizioni, e si interroga sulle problematiche sociali economiche e giuridiche. La pubblicazione appare in quattro lingue: tedesco, francese, italiano e inglese.
Numero attuale
Intelligenza artistica
Anno 127, Edizione 2025 I CHF 28
L’intelligenza artificiale è ormai sulla bocca di tutti: Le opinioni al riguardo divergono in modo radicale: Nella preparazione di questo numero la domanda ricorrente è stata: come affrontare un tema che dilaga in un dibattito pubblico anche emotivamente molto animato?
Abbiamo constatato che, oltre a un serio confronto con la materia, il miglior antidoto ai timori e alle paure è: giocare! Anche con l’IA. Non volevamo però limitarci all’IA: ci interessava anche volgere lo sguardo un po’ indietro nel tempo. Scoperte e progressi tecnologici accompagnano l’umanità da sempre, e l’arte ha sempre reagito, trovando il modo di fare i conti con le trasformazioni in atto. È questo il percorso che Christoph Doswald ricostruisce nel suo testo introduttivo, convinto che l’IA non potrà mai soppiantare l’arte. Dorothea Baur, da anni impegnata sulle questioni etiche legate all’intelligenza artificiale, al suo sviluppo e al suo utilizzo, nel suo articolo condivide informazioni e riflessioni. Gwenola Wagon e Pierre Cassou-Noguès, invece, proiettano lo sguardo nel futuro – o meglio: lo proiettano avanti di dieci anni per poi andare a ritroso fino al 2026. Le implicazioni che ha l’utilizzo delle creazioni umane da parte dell’intelligenza artificiale e quali strumenti abbiamo per tutelarle sono i temi che affronta Philip Kübler. Quali trasformazioni porti l’IA nel lavoro degli artisti e delle artiste è la domanda che si pone Alex Meszmer, il quale ripercorre a sua volta la storia degli ultimi secoli. Adrien Jutard ha chiesto a Pixlr, un’IA generativa, di produrre le immagini corrispondenti alle descrizioni di Ulrich Gerster relative a tre opere d’arte di epoche diverse – un gioco.
La sezione visiva di quest’anno è firmata dall’artista cinese Miao Ying, che concepisce le sue immagini con l’IA, ma ne affida l’esecuzione a una raffinata e minuziosa lavorazione manuale. E naturalmente anche quest’anno diamo voce ai soci di Visarte. Per finire, prosegue la rubrica inaugurata un anno fa, «I nostri libri dell’anno», con sette titoli provenienti da tutte le regioni della Svizzera.
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Prezzo
Edizione 2025: CHF 28.00 (plus spese d’invio) / Abbonamento: CHF 23.00 (plus spese d’invio)
Edizione 2024: CHF 28.00 (plus spese d’invio) / Abbonamento: CHF 23.00 (plus spese d’invio)
Edizione 2023: CHF 28.00 (plus spese d’invio) / Abbonamento: CHF 23.00 (plus spese d’invio)
Edizione 2022: CHF 38.00 (plus spese d’invio) / Abbonamento: CHF 32.00 (plus spese d’invio)
Edizione 2018–2020: CHF 26.00 (plus spese d’invio) / Abbonamento: CHF 22.00 (plus spese d’invio)
Edizione 2017: CHF 32.00 (plus spese d’invio) / Abbonamento: CHF 27.00 (plus spese d’invio)
Edizione Giubileo 2015/2016: CHF 38.00 (plus spese d’invio) / Abbonamento: CHF 32.00 (plus spese d’invio)
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