Dopo il Consiglio degli stati, anche il Consiglio Nazionale ha approvato il Messaggio sulla Cultura per il quinquennio 2016-2020, incluso gli aumenti del 3,4%. In tal modo la Confederazione potrà sostenere per i prossimi 5 anni la produzione culturale con un totale di 1,13 miliardi di franchi.

Messaggio sulla cultura 2016-2020

Il 19 settembre 2014 si è conclusa la consultazione sul secondo messaggio sulla cultura, che prevede un aumento di 53,7 milioni di franchi, pari al 6,4%, dei crediti destinati alla promozione della cultura.

Visarte accoglie con favore il progetto di messaggio e valuta positivamente sia l’orientamento a livello contenutistico sia l’intenzione di promuovere la cultura. In particolare, dopo i tagli imposti al settore delle arti visive nel messaggio 2012-2015, sostiene espressamente l’aumento previsto dei mezzi finanziari stanziati.

presa di posizione Visarte (PDF)
presa di posizione Suisseculture (in francese)

 

Messaggio sulla cultura 2012-2015

Il messaggio sulla cultura definisce i compiti che la Confederazione deve sostenere in ambito culturale nel quadriennio 2012-2015 e i mezzi finanziari che deve mettere a disposizione. Si prevede di emanare un nuovo messaggio a scadenza quadriennale.

Il 26 settembre 2011 il Consiglio nazionale ha respinto l’aumento del credito destinato a Pro Helvetia con 90 voti contrari (contro 72 a favore), decidendo di fatto una riduzione del 28% dei contributi per le arti visive. Solo il PS, i Verdi, i Verdi liberali e il PBD si sono schierati con fermezza a favore degli artisti. Anche il Consiglio degli Stati ha condiviso la posizione della maggioranza del Consiglio nazionale e il 29 settembre ha bocciato il progetto con 18 voti contrari (contro 17 a favore). Da notare che un quarto dei senatori ha lasciato la sala prima del voto. In seguito alla bocciatura, Pro Helvetia ha dovuto apportare tagli al suo programma di sostegno e non ha potuto attuare i nuovi compiti che le erano stati assegnati. Nel confronto europeo la Svizzera figura tuttora tra gli ultimi della classe per quanto riguarda la promozione della cultura.

 

Posizione Visarte

Nella sua presa di posizione in merito al messaggio sulla cultura per il quadriennio 2012-2015 pubblicato dall’Ufficio federale della cultura, Visarte Svizzera esprime un parere sostanzialmente positivo, in particolare poiché il messaggio definisce la promozione della cultura un compito prioritario dello Stato. L’associazione di categoria deplora tuttavia che le arti visive dovranno fare i conti con massicci tagli per effetto del trasferimento di compiti dall’Ufficio federale della cultura a Pro Helvetia. Insieme a Suisseculture, Visarte Svizzera si batte affinché Pro Helvetia e le arti visive ricevano ulteriori finanziamenti.

 

Legge sulla promozione della cultura / Legge Pro Helvetia / Promozione della cultura

Il 1° gennaio 2012 è entrata in vigore la legge sulla promozione della cultura, che rappresenta la prima legge svizzera sulla cultura. La normativa stabilisce che la promozione della cultura è un compito prioritario dello Stato – ossia della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni – e definisce la ripartizione dei compiti tra Confederazione e Pro Helvetia.

La legge sulla promozione della cultura prevede due strumenti per concretizzare le disposizioni legali: un’ordinanza esecutiva del Consiglio federale (ordinanza sulla promozione della cultura) e i regimi di promozione del Dipartimento federale dell’interno, rispettivamente l’ordinanza sui sussidi per Pro Helvetia.